trovare la forma alle nuvole

nuvola al centro, cortile dei Rolli, Genova - agosto 2015
nuvola al centro, cortile dei Rolli, Genova – agosto 2015

Il pittore Giorgio Michetti mi ha detto una cosa che mi ha illuminato. Giorgio ha 103 anni,  e ora che ci penso, è di sicuro la persona più “grande” che conosco.

Eravamo tutti insieme nel suo piccolo studio a Viareggio, lui a sedere  con un sorriso inossidabile e noi  in piedi dietro di lui in ascolto davanti al cavalletto. Ci ha raccontato come nascono i suoi quadri. Non escono dalla tela vuota. Mai. Nascono dai colori , quelli che ha pasticciato sulla tela, per sporcarla con garbo.

tela imbrattata con garbo, Giorgio Michetti, agosto -2015
tela imbrattata con garbo, Giorgio Michetti, agosto -2015

Prima ha tirato fuori una tela piena di colori, che era in realtà già bella di per sé e poi  con il carboncino un po’ alla volta ci ha scovato dentro delle figure, dei contorni, dentro alla macchie. Un po’ come si fa quando si guardano le nuvole e si tirano fuori delle forme usando la fantasia. Ha trovato il profilo di una mamma, che seduta di lato tiene in mano il suo bambino, ed era come se risiedesse già tra le macchie di colore, è apparsa e l’abbiamo vista tutti, (compresi voi due, N. e S. con i vostri 6 e 3 anni). Era tutti lì. Da lì partono i suoi quadri. Ci ha detto: Bisogna guardare come un bambino che gioca con le nuvole.”

Penso che debba essere così anche nella vita. Bisogna lasciarsi ispirare dalle cose che ci succedono come a trovare una forma alle nuvole. Come quando lo facevi da piccolo guardando in alto. Interpretare le giornate e tracciarne un contorno leggero. Trovarci la strada giorno per giorno. E’ in quel contorno indefinito che sta l’apertura alla vita.

Se vuoi, puoi vedere molto di più al di là di quello che appare una miscuglio inutile di colori. Un miscuglio inutile di giornate. Di nuvole che spariscono veloci. Ci possono essere dentro le tracce di una strada, di una percorso da seguire. Di un puzzle che si sta creando. Se ascolti la natura attorno, quello che ti sta dicendo e succedendo, una parola di una persona, il colore e l’ispirazione di una giornata, il particolare che non avevi mai visto hanno molto da dirti. Ascoltare fermerà il rumore di sottofondo dei nostri pensieri incentrati su noi stessi. Possiamo ancora giocare con i nostri confini. Ma prima imbrattiamo le nostre vite con tanti colori diversi come quando da piccoli i pennarelli non bastavano mai. Solo così potremmo tracciare il nostro profilo sensato. La vita non fermenta in un attimo e si apre a nuove possibilità se non rimane ferma come una tela vuota.

nuvola a forma di drago che lotta con il marchingegno di ferro, porto antico Genova - agosto 2015
nuvola a forma di drago che lotta con il marchingegno di ferro, porto antico Genova – agosto 2015

Quella sera N. e S., entrambi mi avete detto che  entrare nello studio di Giorgio era stata la cosa più bella della giornata. E lo è stato anche per me.

A chi passasse da Viareggio, vicino al Comune, due parole con Giorgio, nel suo studio sono altamente consigliate. Non lo troverete su tripadvisor ma ne vale la pena.

Qui ho ritrovato l’articolo che parla di quando ha compiuto 100 anni.

trovare la strada, ponte tra viraggio e lido, agosto 2015
trovare la strada, ponte tra viraggio e lido, agosto 2015

 

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