al TRAGUARDO tirare le somme (con la sottrazione)

 

tirare le somme
tirando le somme, Cascine medicee, giugno 2015

Ci sono momenti in cui succede qualcosa che ti impone di tirare le somme. Arrivi al traguardo tanto sudato, in fondo a un’avventura, o semplicemente  ad un punto preciso nello scorrere del tuo tempo che ti obbliga a fermarti. Hai finito di fare qualcosa. Sei arrivato alla fine di un prova e devi tirare un respiro. Fermati. Soltanto con la mente lucida puoi capire cosa hai realmente imparato. Tirando le somme strizzi gli spicchi del tempo e tiri fuori solo il succo di chilometri percorsi setacciando le cose inutili.

Ed ecco il primo traguardo. Quello di un ometto di 6 anni vestito da mago per la recita. Sul palco, occhi presenti nell’adesso. Dal tuo sguardo fiero mentre scendevi le scale del palco ho capito che hai tirato una riga. Prima avevi paura di sbagliare, ma poi hai affrontato la tua piccola prova con la giusta carica e ne sei uscito a testa alta. 0] La nostra vita ha molto di magico se solo lo vogliamo. Ma la parola magica è impegno. Per raggiungere un obiettivo occorre la giusta ambizione, grinta e quell’onestà che premia sempre.  Ecco cosa ho imparato da te.

ne più ne meno, Cascine Medicee, giugno 2015
ne più ne meno, Cascine Medicee, giugno 2015

Ed ecco il secondo traguardo. Il mio. Un nuovo obiettivo di lavoro, dove LUNGO IL CAMMINO,sottraendo tante cose inutili ho capito queste semplici cose.

1] Cerca la tua modalità , sempre. Nel modo di percorrere la tua strada, nelle tue idee anche se sono caotiche , anche se vaghi a zig zag. Non farti influenzare, ma fai confluire i tuoi caos in un percorso tutto tuo e impara a sintetizzare, senza lasciar bricioli lungo la strada.

2] Sii aperto. A imparare da tutto e da tutti e quando puoi, a creare una squadra, a trascinare altri in una impresa. Sii aperto guardandoti intorno, trai ispirazione e carica da ogni cosa. Non aver paura di chi vuol rubarti le idee, sii aperto al cambiamento.

3] Non farti trascinare a fondo dalle difficoltà , ma vai avanti passo passo, affrontando un problema alla volta. Non lasciare che l’entusiasmo si trasformi in qualcos’altro per colpa di chi sottovaluta il tuo traguardo.

amici in senso buddista, Firenze diapositiva 2015
amici in senso buddista, Firenze diapositiva 2015

E invece, al rush finale,  TAGLIANDO IL TRAGUARDO, questo è venuto fuori tirando le somme e togliendo via tutto il superfluo..

4] Goditi l’arrivo con semplicità e ricordati che il traguardo vero è dentro di te, non c’è nessuno attorno che ne possa capire il valore, perchè sei solo. Non c’è da esaltarsi . Vola basso, ma vola. ( Romani , capitolo 12)

5] Non ti soffermare  sul tempo che passa, ma vivilo. Perchè ” Dicono che dopo una certa età cominci a vedere le cose con occhi diversi e lucidi, il tempo che corre veloce sembra non far male. Vedere la vita che va “ Otto ohm

6]. Non aspettarti niente. Gli amici si vedono al momento del traguardo, mica nelle difficoltà. La felicità altrui spaventa, anzi dà fastidio, in fondo una delle cose più fastidiose del mondo è vedere qualcuno felice. Non dargli alcun peso. E liberati da questa zavorra, pensando che in passato  nessuno dei tuoi amici in realtà ha mai fatto il tifo per te. Ma hai molti amici , scogli , sassi , cactus che ti hanno reso difficile la strada, che ti hanno fatto sgambetti e ti hanno tolto la strada sotto i piedi . Non c’è niente da aspettarsi. Amici e nemici sono la stessa cosa. Sono amici in senso buddista del termine. Proprio quelli che lungo la strada sono stati intralci, ti hanno invece aiutano a tirare fuori il meglio, il meglio di te.

7]. Rintraccia le linee d’aria che ti collegano ad altre persone e attirerai le persone che la pensano come te.

8]. Non diventare mai schiavo di niente. Sottraiti ai cliché. Liberati dai pregiudizi e dai luoghi comuni. Un traguardo non è competizione ma è crescita , è una maggiore consapevolezza,  è una maggiore libertà . Accumulando esperienza sulle spalle, e sottraendo quelle di poco conto, diventi te stesso. La vita non si compone di traguardi ma di passi verso noi stessi . 

fuoriluogo, Cascine Medicee maggio 2015
fuoriluogo, Cascine Medicee maggio 2015

E se ti capita di sentirti fuori luogo allora sei nel posto giusto. A me è capitato e mi è servito per ricominciare. Sono stato varie volte fuori luogo. Fuori dagli schemi. Lo sei se usi la fantasia per creare i tuoi progetti.  Se componi anziché suonare sempre e solo gli spartiti che ti venivano dati. Se ti piace sperimentare, se scrivi quello che ti passa per la testa e che, chicazzosenefrega, se mai nessuno avrà la pazienza di leggerlo tutto.

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