ESSERE [ ________ ] o non essere

Essere o non essere? Oggigiorno è un problema superato, visto che in pochi si domandano cosa significhi essere (con una certa consapevolezza). Ed ecco che pochi giorni fa, ho per caso aggiunto [due parole] a questo quesito amletico e tutto mi è risultato più chiaro, o quantomeno più accordato ai miei pensieri.

alba in mare aperto, mediterraneo, luglio 2014
alba in mare aperto, mediterraneo, luglio 2014

Essere [se stessi] o non essere. E’ questo il dilemma di oggi, quello che mi rimbomba in testa quando sono di nuovo sul punto di farmi trascinare dalla parola Entusiasmo. e mi domando: Ma sarà il caso? [Entusiasmo  come condimento alle mie giornate, ma a che prezzo? Da usare come base su cui costruire le mie geometrie quotidiane, ma staranno in piedi? Come motore a propulsione che mi spinge, ma non so dove. Non so se sbatterò. E se ne varrà la pena.]

scalone metafisico, villa medicea di poggio a caiano, gennaio 2015
scalone metafisico, villa medicea di poggio a caiano, gennaio 2015

Essere [se stessi veramente] o non essere? Questo, per chi se lo pone, è il problema. Ma per essere davvero se stessi e navigare a questo mondo occorre come mi ha detto un amico: Essere [scafati]. Attrezzarsi di un buono scafo. Per mantenere l’entusiasmo e non lasciarsi sopraffare dalle onde bisogna essere dotati di un guscio osmotico che lascia passare solo quanto di meglio la vita può darci, senza far traspirare il resto. Un filtro selettivo. Il resto ti scivola via come onde sotto lo scafo.

Quante volte, Niccolò, ti ho detto che dobbiamo essere così. Che vorrei lasciarmi scivolare di dosso le opinioni degli altri, giudizi, risate, le loro proiezioni mentali. Ma sì, sii te stesso e fregatene. Cerca [te stesso] e naviga libero, lasciando perdere le cose inutili, ma aspirando con forza a quelle vitali. Te lo consiglio. Fai così e ti ritroverai col tempo, ad aver costruito senza accorgertene uno scafo robusto, uno scafandro magnetico che ti porta verso esperienze di qualità sospinto da quanto di meglio la vita può darti. Un po’ come gli alberi con la loro corteccia che serve a proteggerli dagli agenti atmosferici e dagli insetti nocivi.

ulivo millenario, santa maria navarrese, Sardegna 2014
ulivo millenario, santa maria navarrese, Sardegna 2014

Non farti fregare da quanto ti sta intorno. La considerazione degli altri è una trappola, un vortice che ti porta in fondo, a non essere. Non farti fregare. Sai quante volte mi sono fatto fregare io, te lo dico per esperienza. Solo ora a 40 anni capisco quanto sia simile ad un parassita chi non agisce a modo suo, ma secondo quello che vorrebbero gli altri. Sii te stesso, [libero], ti scongiuro, anche quando sarò io a dirti , implicitamente o esplicitamente, come vorrei che tu fossi. Siamo fatti per essere e questo non è un problema, ma una grande avventura.

san francesco in compagnia, san damiano - assisi, ottobre 2014
san francesco in compagnia, san damiano – assisi, ottobre 2014
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